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Il piede piatto

Il piede piatto (pes planus) è un’alterazione di tipo morfologico del piede caratterizzata da valgismo del retropiede e da una riduzione della cosiddetta volta plantare. Esistono tre grandi categorie di piede piatto:

· piede piatto da alterazioni ossee

· piede piatto da alterazioni muscolo-legamentose

· piede piatto da alterazioni neuromuscolari.

All’inizio la sintomatologia non è particolarmente fastidiosa (talvolta la condizione è addirittura asintomatica), anche se chi è affetto da piede piatto può affaticarsi più facilmente di altri quando cammina o mantiene la stazione eretta. Progressivamente si inizia ad avvertire la presenza di dolore che dal piede può estendersi fino al polpaccio.

La diagnosi è basata sia sull’esame obiettivo (con esecuzione di test che mettano in evidenza la mancata correzione del valgismo di tallone e volta plantare nel momento in cui ci si erge sulle punte dei piedi) che su indagini strumentali quali, per esempio un podogramma (una tecnica che serve a rilevare, tramite il podografo, l’immagine bidimensionale dell’impronta plantare su carta carbone o mediante impronta a inchiostro) e/o una radiografia dei piedi sotto carico.

Il trattamento è sostanzialmente di tipo conservativo. Esso si avvale, oltre che dei consigli medici, della prescrizione di specifici plantari correttivi.

 

Alluce Valgo

L'alluce valgo è una deformazione del primo dito del piede, che appare deviato lateralmente verso le altre dita, con contemporanea sporgenza mediale del primo osso metatarsale. Oltre al dolore e all'infiammazione cronica, l'alluce valgo può comportare lesioni ossee, ulcerazioni, callosità e, se particolarmente grave, un'alterazione funzionale della dinamica del piede. Con il tempo il disturbo può evolvere in una vera e propria sindrome posturale.

Diverse misure consentono la gestione dei sintomi dell'alluce valgo:  

- Evitare le attività che costringono a stare in piedi per lunghi periodi di tempo.

- Impacchi di ghiaccio: l'applicazione di un impacco di ghiaccio più volte al giorno sulla zona interessata può fornire sollievo dal dolore ed aiuta a ridurre   l'infiammazione.  

- Scegliere calzature adeguate: la scarpa migliore da indossare riprende la forma naturale dell'arco plantare, fornendo sostegno, protezione dagli urti e contenimento del piede. 

- Plantari

- Ortesi su misura: in alcuni casi, possono essere consigliate ortesi personalizzate per supportare il piede e la caviglia. 

- Trattamenti fisioterapici: possono contribuire a ridurre i sintomi e alcuni esercizi attivi possano attenuare il dolore. 

- Farmaci: possono essere indicati farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) per via orale, come il paracetamolo o l'ibuprofene, per ridurre il dolore e  l'infiammazione. 

- Terapia iniettiva: anche se raramente utilizzate nel trattamento dell'alluce valgo, le iniezioni di corticosteroidi possono essere utili nel trattamento  dell'infiammazione. Se i sintomi sono gravi ed i trattamenti convenzionali non sono efficaci, può essere considerata la chirurgia. Il tipo di intervento chirurgico utilizzato dipenderà dal livello di deformazione, dalla gravità dei sintomi, dall'età del paziente e dalla presenza di altre condizioni mediche associate.